Stagione 1

Episodio 1:
Ero solo di passaggio


Gentleman Jack nei diari di Anne Lister

In copertina: screenshot dall'episodio "I Was Just Passing", Gentleman Jack S01E01, © BBC/HBO/Lookout Point.

Gentleman Jack nei diari di Anne Lister

Stagione 1

Episodio 1: Ero solo di passaggio

Episodio 2: Per studiare anatomia

"Gentleman Jack" si apre con un campo largo sulla Halifax del 1832. In mezzo a una vallata le prime ciminiere che sbuffano: siamo all’apice della rivoluzione industriale e il carbone ha il suo momento di gloria. Tutti elementi di contesto che troveranno il loro posto nella narrazione della serie. 

Avviso
Per restare fedeli ai diari, nella traduzione delle trascrizioni possono essere presenti trigger emotivi ed espliciti riferimenti sessuali.

Al momento di questa stesura, Gentleman Jack non era ancora andato in onda in Italia, per cui sono possibili divergenze rispetto ai dialoghi italiani, che qui riportiamo nella nostra traduzione, fedele agli script originali degli episodi della versione integrale, andata in onda su BBC.

Cliccando sulle date e sui riferimenti SH:7/ML/E/- è possibile aprire le pagine originali dei diari di Anne Lister sul sito WYAS.

L’incidente

In una carrozza incontriamo subito una delle protagoniste, Ann Walker, in uno scambio di considerazioni su Shibden Hall e i suoi proprietari con la zia che si chiama anch’ella Ann Walker (d’ora in poi la indicheremo come Mrs. Ann Walker, come faceva Anne, per distinguerla dalla nipote Miss Walker). Un calesse impazzito, guidato da un misterioso personaggio, causa un incidente in cui  vengono coinvolte le due Ann Walker e un altro carro, che trasporta una famiglia (gli Hardcastle, nuovi affittuari dei Lister) in trasloco. Ritroviamo le due Ann Walker, zia e nipote, nella sala di Shibden Hall subito dopo l’incidente, mentre Marian ( la sorella di Anne Lister) si preoccupa di offrir loro conforto per lo spavento. 

Dall'episodio "I Was Just Passing", Gentleman Jack S01E01, © BBC/HBO/Lookout Point. 

In realtà un incidente in carrozza era avvenuto anni prima, nel 1820, e aveva coinvolto Ann insieme a sua sorella Elizabeth e alla madre. Non vennero confortate premurosamente da Marian, bensì proprio da Anne Lister, che lunedì 1 maggio 1820 scriveva:

“Sono capitate Mrs. Walker di Crow nest e le sue 2 figlie, la prima mezza svenuta e tutte quasi morte di paura, poiché la loro carrozza si era appena cappottata nel campo prendendo la curva stretta in cima alla strada.”

Dal diario di Anne Lister, 1 maggio 1820, traduzione.

"In came Mrs. Walker of Crow nest and her 2 daughters, the former almost fainting, and all 1/2 dead with fright, having just been overturned into the field in taking the sharp turn at the top of the lane." Dal diario di Anne Lister, 1 maggio 1820, trascrizione, [SH:7/ML/E/4/0050]. Image courtesy of  West Yorkshire Archive.

Nonostante la tarda ora, allora Anne non si fece troppi problemi a offrir loro giusto una tazza di tè e una lanterna per tornarsene a casa.

Intanto a Shibden Hall

Attraverso le parole di zia Anne Lister, abbiamo altre informazioni: che Anne sta tornando da Hastings, dove aveva preso casa insieme a Vere Hobart, e che non poteva usare la sua carrozza perché il suo stalliere era stato ucciso accidentalmente.

Dall'episodio "I Was Just Passing", Gentleman Jack S01E01, © BBC/HBO/Lookout Point. 

Anne Lister stava realmente tornando da Hastings, dopo la delusione delle sue speranze di un futuro con Vere Hobart, una nipote di Sibbella MacLean – altro grande affetto di Anne – che le era stata presentata anni prima e con la quale, tra il 1829 e il 1832, aveva cercato di intessere una relazione. Vere, però, durante il loro soggiorno ad Hastings aveva accettato la proposta di matrimonio di Donald Cameron di Lochiel (come visto nel flashback dell’episodio) e questo mise il punto alle aspirazioni di Anne, facendole riprendere la via di casa.

Anche la sorte del povero stalliere George Playforth è cosa vera (e proprio così come descritta nell’episodio: stava cercando di spaventare delle cornacchie per il capocaccia), ma di poco successiva al rientro di Anne a Shibden: fu infatti colpito accidentalmente il 1 giugno del 1832 a Langton Hall, casa di Isabella Norcliffe, e morì due giorni dopo, il 3 giugno. E sì, Anne assistette alla sua autopsia il giorno successivola chiusura del cranio è stata poi rimessa a posto e la pelle sopra ricucita così accuratamente, che sembrava non fosse stato toccato nulla(4 giugno 1832).

Arriva!

Anne irrompe nella scena in maniera esplosiva: è alla guida della carrozza passeggeri che arriva da Wibsey. Salta giù dal posto di guida e introduce subito a John Booth, che la stava aspettando, la sua nuova cameriera Eugénie.

Dall'episodio "I Was Just Passing", Gentleman Jack S01E01, © BBC/HBO/Lookout Point. 

Un’entrata spettacolare, ma è improbabile che sia andata esattamente così. Tuttavia ci aiuta a sapere alcune cose reali: che nel 1832 Wibsey a poche miglia da Halifaxera stata toccata dal colera e, soprattutto, che Anne Lister sapeva effettivamente condurre una carrozza.

Un John Booth lavorava davvero per Anne, che il 30 agosto del 1832 ne scrivedi tutti i lavoranti, John Booth è quello che preferisco; anche la figura di Joseph Booth (che compare qualche scena dopo) è reale, ma non erano fratelli, bensì padre e figlio. 

"Of all the workmen employed this time I like Booth the best." Dal diario di Anne Lister, 30 agosto 1832, trascrizione, [SH:7/ML/E/15/0111]. Image courtesy of  West Yorkshire Archive.

Eugenie Pierre invece, comparì nella vita di Anne Lister più tardi, quando le venne raccomandata da Mariana Belcombe il 9 settembre 1832 per lettera:Ho trovato una persona […] Eugenie Pierre, di 23 anni, ha vissuto da Lady Herbert […] stipendio 23 ghinee […] non lega con il resto della servitù, ma è sempre molto educata e attenta nei loro confronti […] non è brillante, ma sempre in ordine e pulita, molto ordinata e metodica.

Icaro

Dall’alto della vallata di Shibden, Anne riflette sulla propria condizione del momento, paragonandosi a Icaro.

Dall'episodio "I Was Just Passing", Gentleman Jack S01E01, © BBC/HBO/Lookout Point. 

É una citazione, e corrisponde proprio al suo sentire di quel periodo, io come Icaro, ma la mia caduta non sarà fatale, perché posso ancora vivere ed essere felice, al ciel piacendo(29 aprile 1832).

"I have been an Icarus, but shall fall less fatally for I can still live and be happy." Dal diario di Anne Lister, 29 aprile 1832, trascrizione, [SH:7/ML/E/15/0061]. Image courtesy of  West Yorkshire Archive.

La carrozza dei Lister

Ancora non è entrata in casa, che già Anne ne ha ripreso il controllo, rimarcando bruscamente che la carrozza dei Lister non dovrebbe stare all’aperto, e le viene spiegato che era lì dopo esser stata prestata alle Signorine Walker in seguito all’incidente.

Dall'episodio "I Was Just Passing", Gentleman Jack S01E01, © BBC/HBO/Lookout Point. 

La carrozza dei Lister è un oggetto importante e ancora oggi è custodita proprio a Shibden Hall. Costruita prima del 1800 (Shibden Hall la riporta addirittura a prima del 1750), probabilmente era ancora in uso nel 1832 ed è il mezzo del suo genere più antico del Regno Unito, nonché uno dei più antichi al mondo.

La carrozza dei Lister, Shibden Hall, 1420. ©artaddict2

A casa di Ann Walker

Vediamo che Ann vive nella splendida tenuta di Crow Nest, dove più avanti anche Anne la andrà a trovare, pronunciando le parole che danno il titolo dell’episodio. La  casa è splendida, manifesta ricchezza in tutto:  dal parco circostante ai raffinati interni. 

Dall'episodio "I Was Just Passing", Gentleman Jack S01E01, © BBC/HBO/Lookout Point. 

Ann Walker possedeva effettivamente la tenuta di Crow Nest, i cui terreni confinavano con quelli di Shibden, poiché l’aveva ereditata insieme alla sorella Elizabeth (ne parliamo anche qui), ma in realtà, la giovane donna viveva nella dimora di Lidgate, sempre all’interno della tenuta. Si trattava di un cottage sicuramente signorile, ma di più modeste dimensioni. Purtroppo oggi Crow Nest è stata demolita per fare posto a un elegante Golf Club (qui potete vedere ancora alcune foto d'epoca dell'edificio, prima che fosse demolito), mentre Lydgate House è a tutt'oggi una proprietà privata ancora esistente.

Crow Nest prima di essere demolita.

Solo e soltanto a me

Mr. Washington si presenta a Shibden Hall, convocato da Anne per subentrare a Briggs, quando sarà il momento. Lei ha bisogno di trovare qualcuno affidabile che segua gli affari a Shibden e la tenga aggiornata, perché è a lei che lo zio ha lasciato la tenuta, dal momento che il padre non ha molto senso degli affari. Anne non ha intenzione di fermarsi a lungo: l’aspettano Parigi, Copenhagen, Mosca o la Virginia… suo padre ha persino fatto la guerra in America: era a Boston all’epoca del Tea Party!

Dall'episodio "I Was Just Passing", Gentleman Jack S01E01, © BBC/HBO/Lookout Point. 

Anne Lister era a tutti gli effetti la padrona di Shibden Hall, avendo ereditato la proprietà da suo zio James Lister nel 1826. Samuel Washington fu realmente l’agente di Anne per le sue proprietà, ed è coerente pure il riferimento al padre di Anne, Capitano Jeremy Lister, che fu un veterano ferito proprio nella battaglia di Lexington e Concord, con cui ebbe inizio la guerra d’Indipendenza americana (anche  più avanti nella serie non mancano altri riferimenti alle “colonie perse” in tale occasione).

Briggs e gli affitti

Anne Lister viene informata che il suo agente, Briggs, è molto malato e non potrà riscuotere gli affitti dei terreni. Decide di andare a trovarlo personalmente, e ben vediamo che non c’è muro che possa fermare la sua energia. In seguito, vediamo che Anne stessa si reca allo Stag’s Head a riscuoterli insieme al padre.

Dall'episodio "I Was Just Passing", Gentleman Jack S01E01, © BBC/HBO/Lookout Point. 

L’agente dei Lister in quel periodo era effettivamente James Briggs, che morì pochi mesi dopo il rientro di Anne del 1832. Dopo aver ricevuto il registro degli affitti dalla moglie dell’uomo, Anne andò a casa sua, ma non lo incontrò, perché il pover’uomo soffriva “per il troppo dolore – era a letto – e non era in condizioni di ricevere” (30 giugno 1832). 

Qualche giorno dopo lo troviamo nelle pagine di diario del 4 luglio 1832. Anne annotava di essere andata “per la prima volta in vita mia a incassare I miei affitti” alla locanda di Mytholm, dove si era recata assieme al padre. 

"First time in my life of my ever receiving my rents." Dal diario di Anne Lister, 4 luglio 1832, trascrizione, [SH:7/ML/E/15/0087]. Image courtesy of West Yorkshire Archive.

Andrà in Italia, ma non con me

Anne è in camera, sola con i suoi pensieri fatti parola scritta sui diari e qui narrata. Apre uno dei volumi, il più recente, e lo sfoglia fino a trovare le pagine che racchiudono il suo dolore del 15 aprile 1832. Quello di questa volta. Il flashback la riporta ad Hastings, quando sente Vere Hobart ridere dietro la porta. Entrando, sorprende l’amica con il suo pretendente, Capitano Donald Cameron di Lochiel. Lui le ha appena chiesto di sposarla e lei non gli dirà di no. “La verità è allo scoperto. Lei andrà in Italia, ma non con me”.

Dall'episodio "I Was Just Passing", Gentleman Jack S01E01, © BBC/HBO/Lookout Point. 

Nel suo diario del 15 aprile 1832, Anne però non parla di ‘verità’, ma di un crudo assassinio (the murder is out, scrive):

"Ho incontrato il Capitano Cameron, lei lo ha invitato a cena. L’assassinio è svelato, ne abbiamo parlato e lei non gli dirà di no, per cui è finita."

Dal diario di Anne Lister, 15 aprile 1832, traduzione.

"Met Captain Cameron she asked him to dinner  the murder is out  we talked it over  she will not say no  so 'tis done." Dal diario di Anne Lister, 15 aprile 1832, trascrizione, [SH:7/ML/E/15/0052]. Image courtesy of West Yorkshire Archive.

L’assassinio a cui Anne si riferiva era quello del loro amore: Anne vedeva il loro sentimento come un bambino, che aveva nutrito e sperato di vedere crescere. Ed ora, accettando la proposta di Cameron, Vere Hobart in un attimo ha ucciso quella che per Anne era forza vitale. Prosegue, Anne: 

“Quando sono scesa li ho visti sul sofà insieme, ed entrambi sembravano così contenti che ho immaginato come stessero le cose. Quando abbiamo lasciato la sala da pranzo, alle otto circa, lui si è soffermato un quarto d’ora. Lei mi ha detto che era tutto finito. Lui le aveva fatto la sua proposta con modi molto galanti, molto bene, e lei ha accettato. Ho detto che era molto meglio così, che ne ero molto felice. Mi ha offerto entrambe le guance da baciare, ed io ho baciato prima una e poi l’altra, senza dire nulla."

Dal diario di Anne Lister, 15 aprile 1832, traduzione.

"On going down saw them on the sofa together and both looking so satisfied I suspected how it was  the moment we left the dining room about eight he staying behind quarter hour  she told me it was all over  he made his offer in a very flattering manner to her done it very well and she had accepted him  I said it was much better I was very glad of it  she gave me her two cheeks to kiss I kisse[d] the first one then the other but said nothing." Dal diario di Anne Lister, 15 aprile 1832, trascrizione, [SH:7/ML/E/15/0052]. Image courtesy of West Yorkshire Archive.

“Mi è parsa contenta di quel che ho detto. Ho ribadito che si era già parlato dell’Italia per l’inverno. Poi lui è arrivato e abbiamo preso il caffè; io l’ho versato ed ho ordinato il té entro mezz’ora, poi sono salita presto, poco prima delle nove, lasciandoli alla loro felicità. Che cambiamento repentino per noi tutti. Anche per me. Lei andrà in Italia, ma non con me."

Dal diario di Anne Lister, 15 aprile 1832, traduzione.

"She seemed satisfied with what I said  said Italy had already been mentioned for the winter  he came in we soon had coffee I poured it out ordered tea in half an hour and soon came upstairs a little before nine and left them to their happiness what a sudden change for us all for me too  she will go to Italy but not with me." Dal diario di Anne Lister, 15 aprile 1832, trascrizione, [SH:7/ML/E/15/0052]. Image courtesy of West Yorkshire Archive.

Per Anne, ‘andare in Italia’ significava arrivare ad unirsi fisicamente con una donna. In realtà Vere Hobart non aveva respinto Anne in toto: c’erano stati baci e tenerezze, ma fino ‘in Italia’ non ci erano mai arrivate. In questo caso, però, dai diari stessi emerge che Anne e Vere avessero effettivamente parlato di viaggiare in Italia in inverno, quindi è probabile che la lettura possa essere letterale. 

Ciao Freddy

Un altro flashback su quanto accaduto con Vere viene interrotto: la carrozza di Mrs. Lawton è in arrivo. Anne è di nuovo pronta ad andare avanti: si mette due gocce di profumo e scende ad accogliere la sua amica: entra in scena Mariana. Il saluto tra di loro è decisamente informale, soprattutto quando Mariana si rivolge ad Anne con un ammiccante “Ciao Freddy!”. La servitù è fuori con loro ed Elizabeth Cordingley, la sola forse a notare tutta la scena, alza gli occhi al cielo.

Dall'episodio "I Was Just Passing", Gentleman Jack S01E01, © BBC/HBO/Lookout Point. 

Mariana Lawton è stata l’amore di una vita di Anne Lister, ne parliamo qui. Il soprannome Fred glielo aveva dato lei, ed era una cosa fra loro: Anne ne parlò a Maria Barlow, come riporta il 5 novembre 1824

“Le ho raccontato che lei [Mariana] aveva l’abitudine di chiamarmi Fred per via di una barzelletta di una storia, e che io avevo avuto molti soprannomi, ma non venivo mai chiamata con il mio vero nome se non dalla mia famiglia."

Dal diario di Anne Lister, 5 novembre 1824, traduzione.

"Said she [Mariana] was in the habit of calling me Fred from a joke of a story I had had many nicknames but was never called my own name except by my family." Dal diario di Anne Lister, 5 novembre 1824, trascrizione, [SH:7/ML/E/8/0072]. Image courtesy of West Yorkshire Archive.

Subito dopo

Dopo l’animata cena con la famiglia Lister, Anne e Mariana si sono ritirate per godersi la loro intimità. Immediatamente dopo aver portato Mariana all’orgasmo, Anne si gira quasi meccanicamente verso il comodino, guarda l’orologio e scrive qualcosa su una pagina di diario aperta.

Dall'episodio "I Was Just Passing", Gentleman Jack S01E01, © BBC/HBO/Lookout Point. 

Indubbiamente è una scena molto efficace per raccontare come Anne fosse precisa e meticolosa nell’annotare nel suo diario anche i propri rapporti sessuali: il ‘chi’ di solito era chiaro, ma sicuramente scriveva sempre cosa avesse fatto, in quale momento della giornata, e quasi sempre il grado di soddisfazione (proprio o suscitato nella compagna). 

Per chi si chiedesse se davvero lei prendesse in mano la penna subito dopo… la certezza matematica non l’abbiamo, ma è abbastanza verosimile che lo facesse entro brevissimo, perché a volte leggiamo come lamentasse “non segnato, ma mi pare un po’ con le dita o un orgasmo la scorsa notte o stamane” (9 luglio 1833 e stessa cosa il giorno dopo).

Un parere medico

Visitando zia Anne, Dr Kenny si sbilancia con Anne in un commento su Ann Walker, dicendo che “Se le sue fortune svanissero e dovesse lavorare per vivere, la ragazza starebbe benissimo”.

Dall'episodio "I Was Just Passing", Gentleman Jack S01E01, © BBC/HBO/Lookout Point. 

C’era davvero un Dr. Mason Stanhope Kenny tra i medici di cui Shibden Hall si serviva, ma questa osservazione, nella realtà, è ascrivibile al Dr. Steph Belcombe – fratello di Mariana Lawton – che disse proprio così dopo aver visitato Ann a York, secondo la entry del 23 ottobre 1832  

Le stravaganze della natura

Mrs. Priestley, parlando con Ann Walker di Anne afferma che “Non possiamo certo biasimare Miss Lister, se la natura era particolarmente stravagante quando l’ha creata”. 

Dall'episodio "I Was Just Passing", Gentleman Jack S01E01, © BBC/HBO/Lookout Point. 

Mrs. Priestley lo disse davvero anni prima, ma non ad Ann Walker, bensì proprio ad Anne, che il 19 giugno del 1824 annotava:

“Parlando della mia stravaganza, Mrs. P- [Priestley] ha detto che lei ha sempre sostenuto con tutti il mio essere vera, ma che pensava che la natura fosse in una vena particolarmente stravagante quando mi aveva creata. L’ho guardata riflettendo e ho risposto che quell’osservazione era appropriata e giusta."

Dal diario di Anne Lister, 19 giugno 1824, traduzione.

"Mrs. P- [Priestley] said she always told people I was natural but she thought nature was in an odd freak when she made me I looked significantly and replied the remark was fair and just." Dal diario di Anne Lister, 19 giugno 1824, trascrizione, [SH:7/ML/E/7/0154]. Image courtesy of West Yorkshire Archive.

Quella volta e poi non più

Ancora nel salotto di Crow Nest, Ann racconta ai Priestley che, dopo che Anne Lister era venuta a porgere le condoglianze per la morte della madre, non si erano più viste.

Dall'episodio "I Was Just Passing", Gentleman Jack S01E01, © BBC/HBO/Lookout Point. 

Le visite, anche tra vicini, erano al tempo molto ingessate e soggette a formalità che nella serie vengono ben espresse. Ad ogni modo, Anne e la famiglia di Ann si frequentavano già prima della morte dei genitori Walker (entrambi morti a pochi mesi una dall’altro, nel 1823). L’anno prima il 18 giugno 1822 Anne annotava:

“In carrozza verso Crownest, per un tè con Miss Anne [Ann] Walker come ci eravamo dette fin dalla nostra camminata assieme l’anno passato. C’erano solamente lei e la sorella e non potevano lasciare la casa, con Miss A.W. siamo state un po’ da sole – siamo andate assieme per i campi fino a Wyke e da lì al ponte di Bailiff, poi per i campi a Smithhouse e infine a Crownest.”

Dal diario di Anne Lister, 18 giugno 1822, traduzione.

"Off in the gig to Crownest, to take a walk with Miss Anne [Ann] Walker having talked of it ever since my walk with her last year – only her sister and herself at home and they could not both leave the house, and Miss A.W.  and I were tête à tête. Went along the fields to Wyke there to Bailiff bridge, there thro’ the fields to Smithhouse, and thence to Crownest." Dal diario di Anne Lister, 18 giugno 1822, trascrizione, [SH:7/ML/E/6/0017]. Image courtesy of West Yorkshire Archive.

“Miss A.W. [Ann Walker] mi ha ringraziata per aver passeggiato con lei, molto educata etc. etc. ma è solo una ragazza davvero sciocca e volgare. Non riesco a decidere chi della famiglia sia il meno volgare e non ho intenzione di fare altre passeggiate o di incoraggiare ulteriormente la frequentazione. L’ho invitata a Shibden per passeggiare nella nostra vallata, ma spero che lì finisca.”

Dal diario di Anne Lister, 18 giugno 1822, traduzione.

"Miss A.W.  [Ann Walker] obliged to me for walking with her very civil etc. etc. but she is a stupid vulgar girl indeed I scarce know which of the party is the least vulgar and I have no intention of taking more walks or letting the acquaintance go one jot further  I asked her to come to Shibden and walk in our valley and here I hope the thing will end." Dal diario di Anne Lister, 18 giugno 1822, trascrizione, [SH:7/ML/E/6/0017]. Image courtesy of West Yorkshire Archive.

Per fortuna, ben sappiamo che le due in realtà si vedranno in più occasioni anche dopo i lutti del 1823. 

Ho sentito molto parlare di lei, ultimamente

I Priestley vanno a trovare Anne a Shibden Hall, portando con sé Ann Walker. Abbiamo l’occasione di capire come esattamente la pensi Anne Lister sul Reform Act, che proprio in quell’anno entrava in vigore, e quanto le stesse a cuore l'idea di poter contare nelle decisioni che riguardano le proprietà e la politica.

Dall'episodio "I Was Just Passing", Gentleman Jack S01E01, © BBC/HBO/Lookout Point. 

In una tempistica abbastanza coerente con quella della serie, una visita come questa c’è stata, ma insieme ad Ann Walker c'era un'altra coppia di parenti, gli Atkinson. Anne non riportò di aver parlato di politica in quell’occasione, ma il 6 luglio 1832 scrisse che “Miss Walker di Lidgate, con suo zio e sua zia Mr. e Mrs. Atkinson, sono venuti in visita per un quarto d’ora alle 10.45, appena sono arrivata – li ho ricevuti e sono stata estremamente cortese – ho scherzato con Miss W- sul viaggiare”.

Il povero Percy

Il cavallo di Shibden Hall, Percy, sta male: Anne l’ha già notato e ha dato ordini per i rimedi (un impacco, tenerlo al riparo, lo fa persino vedere dal Dr. Kenny) ma non è bastato e, purtroppo, devono porre fine alla sua sofferenza. Ma John Booth non ce la fa, e allora Anne prende l’arma dalle sue mani.

Dall'episodio "I Was Just Passing", Gentleman Jack S01E01, © BBC/HBO/Lookout Point. 

Uno dei cavalli di Anne si chiamava davvero Percy, ne scrisse il 5 gennaio 1822 raccontando anche perché l’avesse chiamato così:

"Sono molto preoccupata per il nodello di Percy (il cavallo che ho comprato a York l’ho battezzato Percy in omaggio a Mariana, (Percy Lawton), che sembra slogato sin dal suo arrivo qui."

Dal diario di Anne Lister, 5 gennaio 1822, traduzione.

"A good deal annoyed about Percy’s (I have returned the horse bought in York) Percy, out of comfort to Mariana (Percy Lawton) off fetlock joint, which has appeared to be sprained ever since his arrival here." Dal diario di Anne Lister, 5 gennaio 1822, trascrizione, [SH:7/ML/E/5/0092]. Image courtesy of West Yorkshire Archive.

L’unico cavallo dei Lister la cui morte è stata descritta (ma non causata!) da Anne in questo periodo è l’anziano Ball: “Pickels gli ha sparato (con un’arma a carica normale. Per queste cose è molto meglio che non a pallettoni) – e la povera bestia ha avuto ancora solo qualche vago sussulto, ed è morta sicuramente senza aver provato il minimo dolore. É stata coperta sul luogo in cui è caduta” (1 gennaio 1833).

Questa scena e la citazione che avete appena letto, però, ci danno un’altra informazione: Anne di armi da fuoco ne sapeva! L’aveva imparato da Isabella – Tib – Norcliffe e non si faceva problemi a tener pronte le pistole: il 23 agosto 1818 scriveva di essersi “svegliata dall’abbaiare dei cani la scorsa notte, e la cuoca mi ha riferito di tre loschi individui attorno alla casa. Mi sono alzata e ho caricato la pistola per esser pronta”.

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